Chiesa di Sant' Eufemia
Cosa vedere
### Storia
Arroccata sul panoramico Sasso di Musso, la Chiesa di Sant’Eufemia custodisce secoli di storia. Le sue origini sono incerte, ma l'edificio è documentato già nel XV secolo e probabilmente era dedicato in origine a San Childerico.
La chiesetta faceva parte della grande fortezza di Gian Giacomo Medici, detto *il Medeghino*, che dominava questa parte del lago. Nel 1532, durante le battaglie che portarono alla distruzione del castello, subì gravi danni. Nel 1593 il vescovo Ninguarda la descrisse ormai in rovina. Fu ricostruita nel Seicento: sulla facciata è ancora incisa la data **1662**.
### Arte e architettura
La chiesa è un piccolo oratorio a navata unica, con presbiterio quadrangolare, campanile e un grazioso portico sorretto da due colonne in marmo.
Sulla facciata si conservano antiche iscrizioni, frammenti di marmo lavorato e due croci scolpite accanto al portale, testimonianze della lunga storia del luogo.
All'interno si trova un altare realizzato nel 1948 con il pregiato marmo delle cave di Musso, mentre il tetto è rivestito in ardesia della Val Malenco.
### Curiosità e leggende
**La santa che attraversò il lago.** Secondo un'antica leggenda, Eufemia era una donna di Sueglio, in Val Varrone, allontanata dai suoi compaesani. Attraversò miracolosamente il lago tagliandone le acque con una sega e si stabilì sulla rupe di Musso, da dove poteva ancora vedere il suo paese natale.
**La campana senza fondo.** Durante la traversata, Eufemia perse una campanella nelle acque profonde del lago, esclamando: «Scendi, scendi, tanto non toccherai mai fondo!». La tradizione racconta che, durante le tempeste, se ne possano ancora sentire i rintocchi. Una statua della santa conserva il curioso attributo della sega.
**La chiesa contesa.** Per secoli Musso e Dongo si disputarono la chiesetta. Una leggenda narra che gli abitanti di Dongo spostassero di notte la porta d'ingresso verso il proprio paese, ma ogni mattina la ritrovassero rivolta verso Musso. Ancora oggi, pur essendo legata alla comunità di Musso, la chiesa si trova nel territorio comunale di Dongo.
**Il Giardino del Merlo.** Sulle rocce sottostanti, nell'Ottocento, venne realizzato uno straordinario giardino panoramico con piante esotiche, grotte, ponticelli e sentieri sospesi sopra il lago, un tempo celebre attrazione turistica.
