Monte Legnoncino
Balcone panoramico dell'Alto Lario e museo a cielo aperto della Grande Guerra, conserva intatte le trincee della Linea Cadorna e la storica chiesetta di San Sfirio.Una vista indimenticabile.
Cosa vedere
Il Monte Legnoncino (1.714 m) è uno dei balconi panoramici più accessibili dell’Alto Lario. I sentieri e gli itinerari della zona sono curati e valorizzati dal CAI di Dervio, storicamente legato a queste montagne e al Rifugio Roccoli Lorla, punto di partenza privilegiato per le escursioni al Legnoncino e al vicino Monte Legnone.
• La Frontiera Nord: la montagna conserva importanti testimonianze del sistema difensivo costruito durante la Prima Guerra Mondiale, comunemente conosciuto come Linea Cadorna. La comoda strada militare che sale dai Roccoli Lorla conduce tra trincee, gallerie, camminamenti e postazioni d’artiglieria scavate nella roccia. Le fortificazioni erano state realizzate per controllare il Pian di Spagna e contrastare un’eventuale avanzata nemica attraverso la neutrale Svizzera.
• La Chiesetta di San Sfirio: poco sotto la vetta sorge la piccola chiesa di San Sfirio, risalente al XIII secolo. Secondo la tradizione, Sfirio era uno di sette fratelli eremiti che vivevano su diverse montagne della zona e comunicavano tra loro accendendo fuochi sulle rispettive cime.
• Un panorama tra lago e Alpi: dalla vetta lo sguardo abbraccia il Lago di Como, la Valvarrone, il Pian di Spagna, l’imbocco della Valtellina e, nelle giornate più limpide, una vasta porzione delle Alpi.
• Tra Legnone e Lario: il Legnoncino è la cima minore del gruppo del Monte Legnone e occupa una posizione strategica tra il Lario, la Valvarrone e la Valtellina. La sua particolare collocazione unisce in pochi chilometri ambiente alpino, storia militare e grandi panorami sul lago.
Come arrivare
In auto fino a Valvarrone (LC) al Rifugio Roccoli Lorla (ampio parcheggio), poi si sale a piedi in 45 minuti lungo la comoda e pianeggiante ex strada militare
Splendido itinerario boschivo di circa 2 ore che parte dal laghetto di Artesso (Sueglio) e incrocia il Rifugio Bellano e le trincee basse della Linea Cadorna
